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Il Viaggio
Il viaggio in treno
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Solitamente oggi in treno si percorrono solo alcune tratte di qualche giorno. In genere sono preferiti i sedili in cui si viaggia guardando in avanti anche se non mancano coloro i quali, per evitare di avere la sensazione di “essere investiti dal paesaggio”, sono più favorevoli a quelli in cui si viaggia di spalle con la visione del paesaggio in allontanamento. È suggeribile non osservare dal finestrino le immagini vicine in rapida fuga di scorrimento ma porre lo sguardo lontano dove il paesaggio si distende in un panorama più stabile e tranquillo. Anche qui, la lettura o l'appisolarsi favoriscono la ripresa di un certo vigore fisico. L'accorgimento più conveniente per ciascuno va poi mantenuto anche nel vagone ristorante dove si suggeriscono cibi solidi evitando troppe bevande, soprattutto se alcoliche. Nelle lunghe soste è consigliabile concordare col capotreno la possibilità di scendere dalla vettura ed “andare un poco su e giù” per la banchina: il camminare a terra rinfranca l'equilibrio. Questo "massaggio muscolare venoso" aiuta a snellire le caviglie e i piedi che, stando seduti troppo a lungo, tendono a gonfiarsi a causa di una stasi venosa tranquillamente alleviabile con un prodotto venotonico.
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